facebook twitter g+ youtube linkedin

TRIESTE ESTATE  UN CONCERTO DANTESCO  LUNEDì 30 AGOSTO AL CASTELLO DI SAN GIUSTO

TRIESTE – Ancora un appuntamento nell’ambito di Trieste Estate, realizzato dal Comune di Trieste,  per la Società dei Concerti a Trieste, il 30 agosto alle 21 nel Piazzale delle Milizie del Castello di San Giusto. L’evento, che gode del patrocinio della Società Dante Alighieri, dal suggestivo titolo “Un itinerario dantesco” è un viaggio musicale che ha come  fil rouge La Divina Commedia, nato da una ricerca che ha portato alla luce l’interesse suscitato da Dante fra i  compositori nella musica tra Otto e Novecento. 


La galleria di gemme musicali – che include anche musiche di Rossini e Puccini– è affidata al Quartetto Dafne nato in seno all’Orchestra del Teatro La Fenice, alla soprano Manuela Custer e al pianista Raffaele Cortesi.

« Spinti dalla curiosità – spiega il pianista Raffaele Cortesi – di esplorare un repertorio che via via schiudeva piacevoli ed impreviste sorprese all’orecchio, la corrente ricorrenza dantesca ci ha spinto a consultare cataloghi digitalizzati e a frequentare sale di consultazione di biblioteche per sfogliare con una certa emozione fondi che racchiudevano le preziose collezioni di nobili personaggi appassionati dilettanti di cose musicali. Non abbiamo faticato a reperire materiale da consegnare alla registrazione: anzi, abbiamo dovuto a malincuore rinunciare ad una fetta corposa oltrepassante purtroppo la durata standard del cd realizzato grazie alla casa discografica Tactus». 
L’itinerario tocca la figura di Francesco Morlacchi, ambasciatore a Dresda dell’opera italiana, con il quartetto per voce femminile narrante la terribile vicenda del Conte Ugolino, passando al marchigiano Luigi Confidati che affronta il canto di Paolo e Francesca con una brillante scrittura quartettistica – qui sostenuta dal Quartetto Dafne. I successivi Marchetti, Gastaldon e Ponchielli abbandonano la facile malia della tentazione sentimentale, adeguandosi al tono poetico con sobrietà, così come fa Arrigo Boito, a suo agio nella schumanniana Canzone della Sera (altra perla scoperta fra gli scaffali della Biblioteca Palatina di Parma). Non poteva mancare lo spiritoso Puccini di “Storiella d’amore” insieme alla gemma di Hans von Bülow con il richiamo inevitabile alla rielaborazione lisztiana dello stesso Lied. Il viaggio musicale si conclude all’inizio del Novecento con i più rari contributi di Alaleona e l’opus corposo sul tema dantesco di Castelnuovo – Tedesco fino al napoletano Mario Pilati, una vera riscoperta.
L’appuntamento a Trieste è il primo di una serie di concerti che toccherà Ravenna per il Dante Festival 2021, il Festival Vicenza in Lirica e altre date tra cui Napoli e Perugia
Biglietteria Ticket Point di Trieste – Corso Italia, 6 o online sul circuito Ticket Point direttamente dal sito www.societadeiconcerti.it